Preghiera per l'Italia
È un Antonio Rosmini, giovanissimo sacerdote di 26 anni, che rivolge questo desiderio a Dio, dal pulpito della Chiesa di San Marco in Rovereto. I suoi concittadini lo avevano pregato di stendere il panegirico per la morte di Pio VII, il papa che aveva tenuto testa a Napoleone e che egli aveva incontrato a Roma proprio nell’aprile 1823, quattro mesi prima che morisse. La preghiera all’Italia chiudeva l’omelia.
Quanto a me, per quell’incredibile affetto che a te porto, o Italia, o gran genitrice, innalzerò incessantemente questa devota preghiera all’Eterno:
Onnipotente che prediligi l’Italia,
che concedi a lei immortali figlioli,
che dall’eterna Roma per i tuoi Vicari governi gli spiriti,
deh! Dona altresì ad essa, benignissimo,
la conoscenza dei suoi alti destini,
unica cosa che ignora:
rendila avida di liberi voti e di amore,
di cui è degna più che di tributi e di spavento:
fa che in se stessa ella trovi felicità e riposo,
e in tutto il mondo un nome non feroce,
ma mansueto
(Antonio Rosmini, Panegirico alla santa e gloriosa memoria di Pio Settimo Pontefice Massimo, Eredi Soliani Tipografi Reali, Modena 1831, p. 131).

- Presentato a Stresa, venerdì 7 maggio 2010, il libro di don Umberto Muratore: Rosmini per il Risorgimento. Tra unità e federalismo, Edizioni Rosmininane, Stresa 2010.
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Undicesimo Corso dei “Simposi Rosminiani” (Stresa 25-28 agosto 2010)
“Antonio Rosmini e il problema storico dell’Unità d’Italia” (Nel 150° dell’Unità d’Italia) Colle Rosmini – Sala Clemete Rebora
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Abbazzia Sacra di San Michele
XIX Convegno Sacrense
Rosmini Politico: tra unità e federalismo
17 - 18 settembre 2010
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